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"Non siamo scarti" ha vinto il Festival del Microreportage "Pillole di Attualità" PDF Stampa
Giovedì 08 Settembre 2011 00:00

Nella bellissima e affollata cornice dell’Isole Tiberina, l’ass.ne Atdal Over 40 porta a casa  un prestigioso riconoscimento. Al termine delle tre serate di proiezioni con circa 20 reportage in concorso, il documentario “Non siamo scarti – Lettera al Ministro Tremonti” è stato premiato come vincitore della Rassegna. Il premio consiste in un contratto di distribuzione con la casa di produzione “Moto produzioni” di cui è titolare Amedeo Amadei. (direttore artistico della rassegna e regista di “Venti sigarette”, film premiato alla Mostra del Cinema di Venezia e agli ultimi David di Donatello).

Alla proiezione, in una sala gremitissima malgrado la serata afosa hanno assistito oltre 200 persone. Il video è stato seguito con molto interesse dal pubblico e sottolineato da un lungo applauso in chiusura, non certo di semplice cortesia” . Intorno alle 02 di notte la premiazione, per certi versi inattesa. Ha ritirare il premio la socia nonché una delle testimoni del video Mara Pantanella.

La giuria composta dal presidente, il produttore Federico Schiavi, affiancato dal giornalista Paolo Mondani e dal documentarista Paolo Serbandini ha definito il documentario “veritiero ed emozionante, impostato in maniera innovativa e diretta” . Da notare che il documentario prodotto da Atdal è stato l’unico con un’ambientazione di carattere nazionale ad essere premiato, in quanto gli altri due premi (non c’era una graduatoria) sono andati ai documentari “Jamas” e “Bulaq” ambientati in Medio oriente e in  Egitto. 

Clicca qui per vedere il video "NON SIAMO SCARTI"

 
Il Presidente Stefano Giusti scrive ai principali quotidiani italiani PDF Stampa
Giovedì 25 Agosto 2011 14:41
Egregio Direttore, 

I dati resi pubblici ieri da Confartigianato sulla disoccupazione giovanile, (Italia prima in Europa con il 16%) rendono esplicita, se ce ne fosse bisogno, la gravità della crisi che stiamo attraversando. La difficoltà dei giovani di accedere al mondo del lavoro rende chiaro anche quanto si stia svendendo il futuro di questo paese. Come presidente di Atdal Over 40 (un’associazione che dal 2002 si occupa dei disoccupati in età matura)  sento però di dover sottolineare l’esistenza  anche di un’altra faccia del problema, troppo spesso sottovalutata e taciuta sia dalle istituzioni che dagli stessi mezzi di informazione. 

In Italia esiste anche il dramma della disoccupazione in età cosiddetta matura “Over 40”, di persone cioè che vengono espulse dal mercato del lavoro dopo i 40 anni e quasi sempre hanno pochissime probabilità di ritrovarlo. Nel nostro strano paese infatti il 69 % dei disoccupati non ha nessun accesso a forme di sostegno reddituale né di ammortizzatore sociale. Secondo l’ultimo monitoraggio del Ministero del lavoro, gli ammortizzatori sociali italiani coprono solo il 31% dei disoccupati con sussidi di varia natura. Gli altri devono arrangiarsi da soli.  Ma le assurdità del cosiddetto “mercato” italiano non si fermano qui. Basti pensare alla usuale pratica della discriminazione per età che viene citata sugli annunci di  lavoro. Da una rilevazione compiuta sulle inserzioni pubblicate su quotidiani nazionali e siti Internet,  risulta che in oltre 5.000 annunci, quasi il 60% pone un vincolo di età che, nella maggiora nza dei casi, si attesta intorno ai 35 anni. Nella media comunque i destinatari delle inserzioni sono persone tra i 24 e i 34  anni. Lungi da noi voler fare una “guerra tra poveri”: la disoccupazione è una e una sola e colpisce in varie direzioni negando un futuro sia a chi deve ancora progettarlo, sia a chi avendolo cominciato a costruire se lo vede negato. Dietro alle disoccupazione over 40 però c’è dell’altro: ci sono intere famiglie che entrano nella spirale della povertà, istituzioni che abbandonano le persone senza nessuna assistenza e drammi sociali sottaciuti anche per vergogna. Tutto questo senza che nessun intervento in questa direzione venga messo in campo da nessuna istituzione e, peggio, senza nemmeno che se discuta. 

Grazie per l’attenzione  
 
Stefano Giusti Presidente Atdal Over 40 

 

Inviato a:  

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Armando Rinaldi scrive ai senatori... PDF Stampa
Venerdì 19 Agosto 2011 14:04
Mi chiamo Armando Rinaldi e da 10 anni mi occupo all'interno di una Associazione di volontariato della condizione di chi perde il lavoro in età matura, spesso a pochi anni dalla pensione, e si trova del tutto abbandonato a sé stesso privo di qualsiasi sostegno. In questi giorni il Parlamento sarà chiamato ad approvare la manovra governativa all'interno della quale è previsto anche un peggioramento delle norme per l'accesso alla pensione per le donne del settore privato con la parificazione alla soglia dei 65 anni già prevista per gli uomini (soglia in realtà, con il gioco delle finestre, già elevata ai 66 anni). Al di là del possibile slittamento dei tempi dell'entrata in vigore di questa norma, il giorno successivo all'approvazione della manovra, il Ministro Sacconi ha dichiarato che è sua intenzione, già a partire dal 2012, di unificare i trattamenti uomo-donna appunto ai 65 anni. Mi permetto con questa mail di richiamare la Sua attenzione e la Sua sensibilità sulle ricadute, spesso del tutto ignorate, che questo tipo di provvedimenti determinano sulla vita di tante persone che, espulse dal mondo del lavoro in età matura, sono state abbandonate se stesse, prive di qualsiasi forma di sostegno al reddito. Dalla metà degli anni '90, si sono susseguiti una serie di interventi sul fronte previdenziale senza mai tenere conto della condizione di coloro che perdevano il lavoro a pochi anni dal raggiungimento dei requisiti per la pensione. Lei sa perfettamente quanto sia oggi difficile trovare un lavoro a 45 anni, si figuri a 55, 58, 60, 62 anni. Un'indagine condotta dal Ministero del Lavoro nel 2008 stimava in circa 200.000 i disoccupati over 55, considerati non più ricollocabili, del tutto privi di qualsiasi sostegno al reddito. Non intendo dilungarmi oltre, ma per renderLa pienamente consapevole delle conseguenze delle decisioni che vi preparate ad assumere Le chiedo di leggere con attenzione una delle mail che ho ricevuto in questi giorni.
Leggi tutto...
 
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni PDF Stampa
Martedì 09 Agosto 2011 08:15

 
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo 
dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni.

Il 2012 è stato designato come 
“Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni” 
(http://ec.europa.eu/social/ey2012.jsp ).
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo 
in coordinamento con AGE Platform Europe; 
per maggiori approfondimenti clicca qui sotto per scaricare 
il documento di presentazione dell’iniziativa.
 
Convegno su infortuni sul lavoro PDF Stampa
Martedì 09 Agosto 2011 07:59
“Il lavoro rimane un punto di riferimento, un problema, e un dovere costituzionale”.

Sono Intervenuti come membri del comitato.’’ Vittime infortuni sul lavoro’’
1) Stefania Cecere di Capua figlia del operaio defundo della DSM di Capua settembre 2010
2) Angelina Martone vedova
3) Antonio Mercuri infortunato sul lavoro (nuovo iscritto del 26/03/2011)
4) Massimo Nacarlo infortunato sul lavoro già socio 
Ed altri infortunati sul lavoro nel anno 2010 che non volevano essere citati.

Sono intervenuti:
GENNARO PAPA operaio infortunato,
1) Dr.ssa Valentina Botta Responsabile Regionale IDV del lavoro e walfare
2) Saverio Cantile Presidente provinciale ANMIL
3) Dr.ssa Francesca Rastrelli Segreteria presidenza della Camera dei Deputati
4) On Lorenzo Diana
5) Avv. Walter Deittinger Ass ADTAL OVER 40
6) Dott. Antonio Lepore Sindaco di Cellole
7) Assessore provinciale al lavoro Girolamo Cangiano
8 ) Avv. Giovanni Cantelli Penalista
9) Cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio 
(intervento finale in parole e musica per la Pace e i diritti del lavoro)

Sono inoltre  intervenuti anche:  
Presidente Provinciale del ANMIL Saverio Cantile, 
Lorenzo Diana, 
Francesca Rastrelli Romano Segreteria della Presidenza della Camera, 
Valentina Botta responsabile Regionale lavoro del Italia Dei Valori, 
Giovanni Cantelli Avvocato Penalista, 
Stefania Cecere figlia del operaio morto della DSM di Capua,
 
 

 
 
 
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